All’inizio del 2019, il mercato del lavoro svizzero ha registrato un aumento del 7% rispetto all’anno precedente

 

Zurigo, 8 aprile 2019 – Nel primo trimestre del 2019, le imprese svizzere hanno pubblicato circa il 7% in più di posti di lavoro rispetto al 2018, come dimostra l’indagine scientifica del mercato del lavoro dell’Adecco Group Swiss Job Market Index del Servizio di monitoraggio dell’Università di Zurigo. Tutte le regioni hanno evidenziato un incremento rispetto all’anno precedente, in particolare la Svizzera orientale. La maggior parte delle categorie professionali ha contribuito a questa ripresa, solo poche sono rimaste al livello dell’anno precedente.

L’Adecco Group Swiss Job Market Index è aumentato del 7% nella primavera del 2019 rispetto allo stesso trimestre del 2018, tuttavia rimane stabile rispetto al trimestre precedente. «Uno sguardo agli sviluppi più recenti mostra una diffusa stagnazione in quasi tutte le categorie professionali rispetto al trimestre precedente. Resta da vedere come si svilupperanno i prossimi trimestri di quest’anno, per verificare se le contenute proiezioni economiche si rifletteranno sul mercato del lavoro», commenta Nicole Burth, CEO del Gruppo Adecco Svizzera.

 

Al primo posto: le professioni d’insegnamento e servizi pubblici registrano il tasso di crescita più elevato

 

Nel primo trimestre del 2019, in tutte le categorie professionali il numero di posti di lavoro è aumentato rispetto alla primavera 2018 o è rimasto comparabilmente elevato. Come nel trimestre precedente, si sono visti cambiamenti chiaramente positivi nelle professioni d’insegnamento e servizi pubblici, che registrano attualmente un incremento del 19% rispetto alla primavera dell’anno precedente. Ad esempio, si cercano più insegnanti e personale nel settore dell’educazione, ma anche per le professioni nell’ambito giuridico e della sicurezza è stato pubblicato maggior numero di posti vacanti. «Riteniamo che l’aumento del numero di bambini in età scolare comporterà la necessità di assumere più insegnanti, ma stiamo assistendo a un incremento delle offerte di lavoro anche nei settori prescolastico e post-obbligatorio», aggiunge Anna von Ow dell’Osservatorio del Servizio di monitoraggio svizzero. Anche il numero di annunci di lavoro pubblicati dalle aziende che ricercano professionisti nel settore manageriale e organizzativo è aumentato rispetto alla primavera dello scorso anno (+16%; ad esempio, quadri intermedi quali responsabili di divisione e progetto). Inoltre, la domanda di specialisti informatici ha continuato a crescere (+13%; ad esempio programmatori).

Nella primavera del 2019, le seguenti categorie professionali hanno visto un andamento moderatamente positivo, con un incremento dal 5% al 7% rispetto al trimestre corrispondente dell’anno precedente: attività nell’ambito dell’edilizia e della ristrutturazione, della tecnica e delle scienze naturali (ad es. professioni nell’ingegneria e tecniche), professioni sanitarie (ad es. farmacisti, fisioterapisti, ostetriche o dentisti), ma anche professioni nel settore alberghiero, della ristorazione e dei servizi alla persona specialmente per esempio il personale di servizio, della reception e della cucina come i mestieri nel settore dell’igiene pubblica, della pulizia e altri servizi.

 

Il mercato del lavoro svizzero: calo a lungo termine nel settore amministrativo, stagnazione a breve termine

 

Non si sono registrate particolari variazioni nelle professioni dell’industria e del trasporto (ad es. ingegneria meccanica, trasporti motorizzati o ferroviari), del commercio e delle vendite, che hanno visto un lieve incremento rispettivamente del 4% e del 3%. Questo vale anche per le professioni nei settori ufficio e amministrazione (ad es. professioni commerciali e amministrative) nonché nel campo finanziario e fiduciario, che hanno subito un leggero calo del 3%. «Un esame dell’evoluzione a lungo termine del numero di posti di lavoro nei settori ufficio e amministrazione mostra una flessione negli ultimi due anni. Questo è coerente con la tendenza osservata nell’Indice della carenza di personale 2018, che denota un’offerta eccessiva di personale qualificato nelle occupazioni commerciali e amministrative. Le professioni amministrative e ripetitive stanno diventando sempre più automatizzate.

Le specializzazioni, la riqualificazione e il perfezionamento professionale, in particolare nel settore digitale, sono sempre più necessari in questa categoria professionale», commenta Nicole Burth, CEO del Gruppo Adecco Svizzera. Analogamente, il numero delle offerte di lavoro nel settore finanziario e fiduciario è in calo da qualche tempo, con una minore incidenza nel settore fiduciario rispetto alle professioni in ambito commerciale, amministrativo, delle banche e delle compagnie di assicurazione, a parte una leggera flessione nel 2016. Anche questo sviluppo si riflette nell’Indice della carenza di personale 2018 in cui il settore fiduciario denota un’evidente scarsità di manodopera, mentre le professioni amministrative risentono di un esubero di personale.

 

Svizzera orientale al primo posto con l’incremento maggiore: +19%

 

Come dimostra l’Adecco Group Swiss Job Market Index per le regioni, la Svizzera orientale ha registrato l’incremento più forte nel numero delle offerte di lavoro, pari al 19%, continuando così lo sviluppo positivo in atto nella regione dal 2016. Rispetto alla primavera 2018, il numero di posti vacanti, in particolare nei settori tecnica e informatica, è aumentato (+31%), soprattutto nelle professioni d’ingegneria e tecnica.

Ma la domanda è aumentata anche nelle categorie professionali del settore dei servizi alle imprese (+17%): professioni in campo fiduciario, impiegati esecutivi e imprenditori. Anche nell’ambito dei servizi alla persona e sociali si assiste a un aumento nella ricerca di personale (+15%). In questa categoria rientrano, ad esempio, le occupazioni del settore alberghiero e della ristorazione, dei servizi alla persona, della sanità, dell’educazione e della formazione.

 

 

Anche l’Espace Mittelland ha visto una crescita, seppur in misura minore, con un aumento del 10%, che ha interessato in particolar modo i servizi alle imprese (ad es. imprenditori) nonché i tecnici e gli informatici (ad es. programmatori).

Nelle altre regioni, l’incremento è inferiore al 10% rispetto all’anno precedente. In un confronto trimestrale, in tutte le regioni si possono osservare solo lievi variazioni, il che indica che il mercato del lavoro è in fase stagnante.

 

 

Distribuzione degli annunci di lavoro per categorie

 

Le percentuali riportate nel grafico “Job Index per macroregioni: valori percentuali” indicano la percentuale di offerte di lavoro nella regione in esame rispetto alle offerte di lavoro di tutte le regioni del campione Job Index (campione Adecco Group Swiss Job Market Index).


 

Job Index per macroregioni*

 

* I valori percentuali si basano sul campione Adecco Group Swiss Job Market Index.

 

Assegnazione delle categorie professionali aggregate

Job Index 4 categorie professionali*

 

Job Index 11 categorie professionali*

 

Job Index 4 categorie professionali

 

Industria + Settore edile

 

Tecnica + Informatica

 

Servizi alla persona e sociali

 

Servizi alle imprese

 

Job Index 11 categorie professionali

 

Industria + trasporto Settore edile + opere edili accessorie

 

Tecnica + scienze naturali Informatica

 

Settore alberghiero e della ristorazione + servizi alla persona Insegnamento + servizi pubblici Sanità

 

Commercio + vendita Ufficio + amministrazione Finanza + fiduciaria Management + organizzazione

L’importanza della stampa quale canale di pubblicazione è notevolmente diminuita

 

In base alle nostre indagini aziendali, attualmente la stampa non svolge più un ruolo di primaria importanza per la pubblicazione di posti di lavoro vacanti. Di conseguenza, dal secondo trimestre del 2018, il numero di annunci diffusi tramite la stampa non è stato incluso nei calcoli del Job-Index.

 

GRAFICO

Evoluzione dell’offerta d’impiego per professione

Evoluzione dell’offerta d’impiego per macroregione

 

Evoluzione dell’offerta d’impiego per professione

Indice globale e indici parziali

 

Note sulla raccolta dati: ottimizzazione

 

In seguito alle revisioni del Job Market Index del Adecco Group, alcune delle cifre incluse nel presente comunicato stampa sono leggermente diverse da quelle pubblicate precedentemente. Le revisioni servono ad adeguare l’indice al mercato del lavoro in continua evoluzione. Riguardano soprattutto l’assegnazione regionale delle inserzioni, l’assegnazione di ciascun titolo professionale alla rispettiva categoria e le inserzioni multiple di annunci di lavoro. Le revisioni dovrebbero ottimizzare l’indice. Tuttavia, le cifre pubblicate in precedenza non perdono in alcun modo la loro validità.